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NASCERANNO NUOVI DUCHI

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Lo storico Bernardino Feliciangeli, indagando le Marche del passato, si chiedeva come mai le piccole Signorie del periodo medievale fossero nate tutte nelle aree interne e montane della regione. Rappresentavano un fattore di arretratezza? Tutt’altro, quelle erano al tempo le aree più ricche del territorio. Costituivano il condizionamento che il vasto contado esercitava sulla città, nella fase successiva all’incastellamento e alla nascita dei Comuni? Sicuramente, essendosi i Signori inurbati pur continuando ad avere nelle campagne possedimenti e attività dal cui controllo ricavavano ricchezza e consenso. Oppure fungevano da elementi indispensabili di una dinamica di riconoscimento sociale in aree la cui accentuata rugosità e granularità richiedevano punti di riferimento popolari e unificanti, tali da garantire il sostentamento familiare e un minimo di solidarietà? Sì, indubbiamente. Il Signore era percepito come “uno di noi”, pur non essendolo. Se penso alla figura di Francesco Me...

UN DECALOGO PER IL CENTRO ITALIA

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Con appena il 15% delle risorse del PNRR finora assegnate, il centro Italia segna il passo a fronte di un nord e un sud che per ragioni diverse fanno la parte del leone. A poco più di un anno di distanza da quando il tema dell’Italia di mezzo è riemerso, a seguito degli studi Svimez, i segnali di recupero non sembrano particolarmente incoraggianti. In uno scenario che è diventato più complicato, il quadrilatero Lucca-Pesaro-Pescara-Roma vede la possibile ripresa legata principalmente a due fattori: il rilancio della Capitale, quale grande area urbana che funge da polo attrattore e dispensatore di economie, e quello del versante adriatico, tradizionalmente più in ombra, alle prese con l’esigenza di riposizionarsi nell’ambito delle reti longitudinali e trasversali. A tal proposito, ci pare utile articolare sinteticamente una sorta di decalogo di questioni aperte, che se affrontate potrebbero costituire l’intelaiatura di una ripresa prospettica. Il tema delle infrastrutture e della logist...

Presentazione "La Post Regione: le Marche tra ricostruzione e nuovo sviluppo" - Porto Recanati - 21 Maggio 2022

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con Alessandro Palestrini - Segretario Circolo PD di Porto Recanati, Alessandra Piccinini - Avvocato

MARCHE HUB O SPOKE?

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  “La nostra non è una regione collocabile fra quelle dell’Italia meridionale: ha in sé delle ricchezze, delle forze, delle capacità di lavoro ed imprenditoriali che le possono consentire, se saprà trovare il modo di inserirsi nel tipo di civiltà economica proprio del mondo moderno, di fare e di andare avanti”. Queste parole di Claudio Salmoni, scritte qualche anno prima del censimento del 1971 che avrebbe certificato l’avvenuta trasformazione delle Marche da regione agricola a industriale, riprendevano in realtà un lungo dibattito che dalla fine degli anni Cinquanta e per tutti gli anni Sessanta aveva tenuto banco nelle classi dirigenti regionali. A seguito dell’impatto della grande crisi del 2008-2012, il tema della “meridionalizzazione” delle Marche (o “medianizzazione”, come sostenuto da Ilvo Diamanti) è riemerso e più di recente è stato riproposto da chi, come Svimez, si è occupato dello stato di salute del centro Italia alle prese con il post-sisma e la pandemia. Anche se u...

Presentazione "La Post Regione:le Marche tra ricostruzione e nuovo sviluppo" - Cingoli, 23 aprile 2022

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con Alessandra Piccinini,  Presidente dell'ANPI di Cingoli e Apiro e la partecipazione straordinaria di Luca Violini , Artista della voce

DA AMAZON ALLA ZES, PASSANDO PER LE MARCHE

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La traiettoria delle Marche si va complicando. Alcune vicende delle scorse settimane sembrano confermarlo. Il mancato sbarco di Amazon nella nostra regione ha reso evidente la scarsa dimestichezza che abbiamo con la gestione di operazioni complesse. Non solo, ci ha detto anche che il ruolo di ponte verso est, che la nostra regione ha per natura e vocazione, sta subendo dei contraccolpi evidenti a causa della crisi russo-ucraina e deve essere ricalibrato. Amazon sta sicuramente rivedendo i suoi piani alla luce del nuovo quadro internazionale, ma la sensazione che sia mancata una regia univoca nel far sì che non ci fossero stati intoppi e il territorio si fosse predisposto nella maniera migliore ad accogliere l’investimento del gigante dell’e-commerce è forte e diffusa. Questa vicenda ci consente di riflettere su un’altra partita, che pure è aperta da tempo e di cui si continua a discutere: la costituzione della Zona economica speciale (Zes). In questo caso è d’obbligo partire con un...

Presentazione "La Post Regione: le Marche tra ricostruzione e nuovo sviluppo" - Fabriano, 10 marzo 2022

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con Fernanda Dirella,  Presidente Università Popolare di Fabriano e la partecipazione straordinaria di Luca Violini , Artista della voce Articolo

LE MARCHE IN TRAPPOLA E IL SENTIERO DELLA CRESCITA

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In una recente comunicazione della Commissione europea al Parlamento sulla politica di coesione in Europa in vista del 2050 viene riassunta la traiettoria economica e sociale che ha riguardato le regioni europee dal 2001 al 2019, senza tralasciare gli effetti della pandemia. Il documento è interessante per capire i cambiamenti che hanno riguardato le regioni all’interno dei singoli Stati membri e nel più ampio contesto europeo in un periodo complesso e sufficientemente lungo e per avere un’idea dell’incisività della stessa politica che l’Unione europea dedica alla riduzione delle disparità regionali. L’Italia e la Grecia risultano gli Stati che hanno subito più fortemente la crisi economica e finanziaria del 2008 e da allora hanno fatto fatica a riprendersi, finendo in una “trappola dello sviluppo”, per liberarsi dalla quale si suggerisce di “promuovere l’istruzione e la formazione, aumentare gli investimenti in ricerca e innovazione e migliorare la qualità delle proprie istituzioni”. ...

LE COMUNITA’ ENERGETICHE PER LE MARCHE PIU’ GREEN

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Sono state persino al centro della 49^Settimana Sociale dei Cattolici, svoltasi a Taranto, che si è conclusa con un appello a creare “Comunità energetiche” in ogni parrocchia. Se ciò avvenisse, considerando 200 Kw di potenza installata in ciascuna delle 25.600 parrocchie si avrebbe una potenza addizionale di 5,2 Gigawatt. Niente male! Il tema dell’energia, balzato all’attenzione della cronaca a causa dei notevoli rincari delle bollette di famiglie e imprese, ha sicuramente bisogno di ben altre risposte, di tipo geopolitico, strutturale e di accelerazione di alcune scelte di fondo che ci aiutino a superare nella maniera più indolore il guado tra il vecchio (il fossile) e il nuovo (il green). Tuttavia, delle azioni proficue possono essere intraprese dal basso e tra queste la scelta delle Comunità energetiche e dei gruppi di autoconsumo collettivo può contribuire a dare una spinta nella direzione giusta, costruendo una nuova consapevolezza nei cittadini, che da passivi consumatori diventa...

Presentazione "La Post Regione" - Matelica, 14 gennaio 2022

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con Massimo Baldini -  Sindaco di Matelica, Giovanni Ciccardini -  Assessore comunale alla Cultura,  Marco Giovagnoli -  Sociologo Università degli Studi di Camerino Articolo

ORA LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA E SOCIALE

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Con l’avvio della prima tranche di interventi da 478 mln del Fondo complementare per le aree dei terremoti 2009 e 2016 entra nel vivo la sfida per la ricostruzione non più solo fisica, ma economica e sociale del cratere sismico delle quattro regioni del Centro Italia. Si tratta di interventi per la rigenerazione urbana e territoriale rivolti ai Comuni, per le infrastrutture viarie che garantiscono l’accessibilità dell’area appenninica, per il Centro nazionale per il Servizio civile universale all’Aquila e per il restyling o la realizzazione di nuove stazioni ferroviarie. I Comuni in particolare saranno chiamati in tempi velocissimi a presentare proposte, affidandone la progettazione entro la fine dell’anno, così da procedere entro il prossimo all’appalto dei lavori. E mentre su altre voci del Fondo complementare sisma si sta procedendo all’affidamento della progettazione/realizzazione a società  in house  o ad agenzie statali, sempre in nome della velocizzazione della spesa, c...

Presentazione "La Post Regione, Ri-Pensare le Marche" - Macerata, Circolo "Aldo Moro", 29 ottobre 2021

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In collaborazione con il Circolo "Aldo Moro" di Macerata con Piergiorgio Gualtieri , Presidente del Circolo "Aldo Moro" di Macerata - Giuseppe Porzi , Giornalista - Maurizio Mangialardi , Capogruppo regionale PD

Urbisarà 2030 - Incontro pubblico con l'Amministrazione Comunale, le Associazioni e i cittadini - Urbisaglia, 16 ottobre 2021

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Incontro organizzato dal Circolo PD di Urbisaglia con Stefano Cacciamani , Paola Ciccioli , Roberto Perna e Sandro Polci

Presentazione "La Post Regione, le Marche della doppia ricostruzione" - Senigallia, 23 settembre 2021

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con Riccardo Pizzi , Vice Sindaco di Senigallia - Carlo Vernelli , Storico - Carlo Magnani ,  Paesologo - Catia Ventura , Editrice Articolo

Presentazione "La Post Regione - Le Marche della doppia ricostruzione" - San Ginesio, 24 luglio 2021

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con la partecipazione di: Giuliano Ciabocco - Sindaco di San Ginesio Pepe Ragoni - Centro Internazionale di Studi Gentiliani Giorgio Mangani - Editore Daris Belli - Vice Sindaco e Assessore al Bilancio del Comune di San Ginesio

Presentazione "La Post Regione: le Marche della doppia ricostruzione" - Amandola, 23 luglio 2021

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con la partecipazione di: Adolfo Marinangeli -Sindaco di Amandola Guido Castelli - Assessore regionale alla Ricostruzione (in videocollegamento) Fabio Renzi - Segretario generale Symbola Fondazione per le Qualità Italiane Massimo Sargolini - Professore di Urbanistica e Pianificazione territoriale UNICAM

Presentazione "La Post Regione - Le Marche della doppia ricostruzione" - Esanatoglia, 17 luglio 2021

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con la partecipazione di: Luigi Bartocci - Sindaco di Esanatoglia Lucia Tanas - Scrittrice Matteo Parrini - Giornalista