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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

FABRIANO, UN CASO STUDIO

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Fabriano è un caso di studio. Il centro urbano più popoloso dell’entroterra marchigiano, tradizionale polo del lavoro e dei servizi per un ampio territorio interprovinciale e interregionale, il luogo d’elezione della grande impresa nella versione marchigiana, il Comune territorialmente più esteso delle Marche e il 56esimo tra i circa 7.900 Comuni italiani, ha conosciuto nella sua storia recente una dinamica economica, sociale e politica che ne fa un vero e proprio caso degno di analisi. Nel ripercorrere i tratti della sua storia recente non risaliremo all’ampia letteratura sullo sviluppo industriale regionale, il cosiddetto “modello marchigiano”, legato alla figura del “metalmezzadro”, alla specializzazione produttiva, al paternalismo imprenditoriale e politico, alle forme di coesione e controllo sociale con tratti omologanti, che proprio nel fabrianese ha avuto l’espressione più coerente. Basterà qui ricordare un aspetto meno indagato e cioè che la distribuzione territoriale degli...

L’esperienza di Borgofuturo: da Festival della Sostenibilità a Progetto Locale per la Val di Fiastra - Matteo Giacomelli, Inabita Laboratorio Territoriale

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Negli ultimi anni il dibattito sulle aree interne ha riportato al centro dell’attenzione il ruolo dei piccoli centri montani e collinari nella costruzione di nuove forme di territorialità. Il libro di Daniele Salvi ‘La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione’ (Il Lavoro editoriale 2020) s’inserisce in questo solco dando un importante contributo di merito, riferito soprattutto alle Marche. Le aree interne non sono più considerate semplicemente come territori marginali o residuali, ma come spazi nei quali sperimentare modelli di sviluppo basati sulla cooperazione locale, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e su nuove forme di governance territoriale. Il progetto Qui Val di Fiastra, curato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano nell’ambito della misura PNRR dedicata alla rigenerazione dei borghi storici, ed esteso ai Comuni di Urbisaglia, San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano, rappresenta un esempio significativo di...

La “Città appenninica”. L’On. Irene Manzi interviene sull’ultimo libro di Daniele Salvi

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Con la “Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione” (Il Lavoro editoriale 2025) Daniele Salvi torna a parlare di Marche cercando di stimolare una nuova riflessione dopo quella condotta nel precedente volume dedicato alla “Post Regione”. Una nuova occasione per tornare a ragionare intorno alle trasformazioni subite dalla regione “metalmezzadra” dopo la crisi economica del 2008, il fallimento di Banca Marche, il terremoto del 2016-2017 e la pandemia del 2020.   Un intervallo temporale non breve che ha trasformato nel profondo interi territori della regione, con la chiusura di aziende importanti, un impoverimento generalizzato e la messa in crisi di un modello non solo economico, ma anche sociale, che ha reso a lungo le Marche un esempio virtuoso e vincente nel Paese. Come fatto con il precedente volume, anche questo - che raccoglie articoli e riflessioni pubblicate dall’autore - non si limita ad una semplice presa d’atto delle conseguenze di quasi 20 anni di trasformazioni rad...