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LA CITTA’ APPENNINICA IN VAL DI FIASTRA - Presentato il libro di Daniele Salvi a San Ginesio

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Molto ben riuscita l’iniziativa di presentazione del libro di Daniele Salvi “La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione” che si è tenuta giovedì scorso (5 febbraio) presso il Ristopub Duepuntozero di Passo San Ginesio. Organizzato dai Circoli del Pd di San Ginesio, Colmurano, Loro Piceno, Sarnano e Urbisaglia, l’incontro - moderato da Matteo Polci del Pd di San Ginesio - ha visto una numerosa e attenta partecipazione e la presenza di autorevoli personalità, espressione di mondi civici e delle istituzioni. Nell’intervista all’autore che ha aperto l’incontro sono risuonate più volte le parole di Andrès Rodrìguez Pose sulla “geografia del malcontento”, ovvero su quelle aree che sono rimaste indietro e la cui traiettoria economica di lungo periodo ha segnato progressivamente il passo. Il sistema locale della Val di Fiastra, che è parte dell’entroterra maceratese e del cratere sismico, è interessato da queste dinamiche con riferimento anche ai centri urbani più prossimi di Tolenti...

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DANIELE SALVI “LA CITTA’ APPENNINICA. CRONACHE DALLA RICOSTRUZIONE” A PASSO SAN GINESIO

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Si terrà giovedì 5 febbraio alle ore 21 presso il Duepuntozero Ristopub di Passo San Ginesio la presentazione del nuovo libro di Daniele Salvi “La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione” (Il Lavoro editoriale 2025). L’iniziativa, organizzata dai Circoli del Pd di Colmurano, Loro Piceno, San Ginesio, Sarnano, Urbisaglia vedrà la partecipazione dell’autore intervistato da Matteo Polci del Circolo Pd di San Ginesio. Ma l’incontro si prospetta come un confronto a tutto campo sui temi delle aree interne, della ricostruzione post sisma, della montagna appenninica e, più in generale, delle Marche e del centro Italia, con l’intervento di diverse personalità del mondo civico e rappresentanti delle parti sociali interessate. È previsto anche l’intervento dell’On. Irene Manzi, segretario della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati. Come ha scritto Giorgio Mangani, editore del libro, “dopo il successo delle riflessioni sul futuro del regionalismo de...

LA CITTA’ APPENNINICA – CAMERINO Riprogettazione oltre la ricostruzione, di Luciano Antonini

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La presentazione del libro di Daniele Salvi “La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione” (Il Lavoro editoriale 2025) a Camerino, avvenuta lo scorso 3 dicembre, ha offerto lo spunto per una riflessione - ad oltre nove anni dagli eventi sismici - sullo stato della ricostruzione, in particolare di Camerino, che è ben presente nel libro come esempio di città-territorio. La ricostruzione fisica, pur tra non poche difficoltà, è sicuramente partita. Nessuna persona di buon senso si aspettava una ricostruzione semplice, anche se errori ne sono stati fatti: inutile piangere su di essi, piuttosto occorre trarne lezione per accelerare il processo di ricostruzione in atto. Lo sviluppo edilizio, a volte speculativo, aveva portato Camerino, già dagli anni ’60, ad espandersi fuori delle sue mura: gli eventi sismici del 1997 e del 2016 hanno completato questo percorso ed oggi abbiamo una Città policentrica con il Sottocorte Village divenuto surrogato di quello che era tradizionalmente l’ar...

I GIOVANI E LA CITTA’ APPENNINICA. Una riflessione a partire dal libro di Daniele Salvi di Diana Stefania Cotor

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Nelle ultime settimane Daniele Salvi ha presentato il suo interessante libro "La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione " (Il Lavoro editoriale 2025) a Matelica e poi a Camerino , una raccolta di interventi scritti dall'autore sul futuro delle cosiddette “aree interne” . Questo libro mi ha stimolato delle riflessioni sulla mia generazione e sulla necessità di farci sentire, anche perch é la politica che si occupa di noi e del nostro futuro spesso non ci ascolta. Queste mie parole, quindi, sono frutto proprio di quelle riflessioni che vorrei condividere, senza l'arroganza di pensare che siano tutte giuste e che le soluzioni proposte siano le uniche possibili, ma con la viva speranza di pungolare qualche animo più sensibile e di aprire così un sincero dibattito.   Troppo spesso e da troppo tempo ci si interroga – con poche reali soluzioni – su quale sia il futuro per le nostre aree interne. E la parola “ futuro ” fa chiaramente rima con “ giovani”. ...

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DANIELE SALVI “LA CITTA’ APPENNINICA. CRONACHE DALLA RICOSTRUZIONE” A CAMERINO

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Si terrà mercoledì 3 dicembre alle ore 18 presso la Sala polifunzionale del Quartiere delle Associazioni in via dello Sport a Camerino la presentazione del nuovo libro di Daniele Salvi “La Città appenninica. Cronache dalla ricostruzione” (Il Lavoro editoriale 2025). L’iniziativa, organizzata dal locale Circolo del Partito Democratico, s’intitola “Servizi, ricostruzione e sviluppo economico” e vedrà la partecipazione dell’autore intervistato dalla giornalista Carla Campetella. Ma l’incontro si prospetta come un confronto a tutto campo sui temi indicati nel titolo con gli interventi di cittadini, personalità del mondo civico, parti sociali che sono state invitate. La discussione muoverà dai temi affrontati nel libro per spaziare sulle problematiche delle aree interne e del cratere sismico, delle Marche e del centro Italia. Diverse nel libro sono le riflessioni che riguardano la città di Camerino, emblema e cartina di tornasole dell’avanzamento della ricostruzione post sisma, ma anche...

La Città Appenninica: utopia necessaria o progetto possibile? (Recensione a: Daniele Salvi, "La Città Appenninica. Cronache dalla ricostruzione" di Fulvio Esposito)

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C'è un paradosso nel titolo del libro di Daniele Salvi: la "Città appenninica" non esiste. O meglio, non ancora. È un luogo-nonluogo, un'utopia nel senso più nobile del termine – quello di Oscar Wilde quando scriveva che " una mappa del mondo che non includa l'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo ". Eppure, questa utopia potrebbe diventare necessità, se l'Appennino marchigiano vuole evitare di trasformarsi definitivamente in un museo a cielo aperto dove transitano, frettolosi e distratti, episodici visitatori. Il volume raccoglie scritti che spaziano dal 2021 al 2025, il periodo cioè che coincide con il primo quinquennio del governo di destra nelle Marche, dopo 50 anni di centro-centrosinistra. Attraverso questa cronaca emerge – o, almeno, questa è la mia impressione – una evoluzione significativa nel pensiero dell'autore: dai primi testi, ancora permeati da una convinta adesione al "modello marchigiano" fondato sulla manifattura...

ZES: PARTI UGUALI TRA DISEGUALI? ANCHE NO.

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Innanzitutto bisogna riconoscere che il Governo ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale relativa all’estensione della Zona economica speciale unica del Mezzogiorno alle regioni Marche Umbria, stanziando anche le risorse per la copertura finanziaria dell’anno corrente. I timori di un iter lungo e accidentato, la mancata adozione di un decreto con le relative risorse, sono state fugate dal rapido percorso parlamentare ed ora l’operatività dello strumento di semplificazione burocratica, agevolazione fiscale e modernizzazione infrastrutturale è reale. L’opposizione in Regione e in Parlamento dovrebbe rivendicare che grazie alla propria azione incalzante nei confronti dei Governi regionale e nazionale quella che sembrava essere una promessa tutta elettorale è diventata, invece, opportunità concreta. Bene, quindi. A questo punto altre sono le questioni da mettere sotto i riflettori per consentire una attuazione ed una fruizione della Zes a beneficio della comunità regiona...