TRE PROPOSTE E UN PIZZICO DI VOLONTA’ POLITICA
Una realtà sulla quale si sono abbattute nel giro di due anni tre crisi industriali e rispetto alla quale non si è registrata una iniziativa regionale, né nazionale, per farvi fronte. Questa è oggi la situazione a Fabriano e nel distretto industriale fabrianese, uno dei più importanti a livello regionale e del centro Italia, e per tassi di specializzazione forse ancora uno tra i principali a livello nazionale ed europeo. Le crisi Fedrigoni, Beko ed Electrolux hanno messo in discussione 636 posti di lavoro, senza considerare l’indotto, e si sono conficcate come una lama sul corpo vivo di una città di circa 29.000 abitanti e di un territorio montano e delle aree interne. Il tutto senza che si battesse ciglio. Incapacità della “filiera” o estraneità della stessa ai destini di una città e di un territorio? Il risultato non cambia. Lavoratori e famiglie in difficoltà, piccole imprese in affanno, soggetti multinazionali liberi di decidere come meglio vogliono, istituzioni locali e forz...