RICOSTRUZIONI POST CALAMITA’ E PRIVATIZZAZIONE DEL DANNO
Semmai un giorno venisse fatta la storia delle ricostruzioni di questo nostro martoriato Paese, quella post sisma del 2016/2017 sarebbe senza dubbio ricordata come una delle più generose e forse anche l’ultima. Generose furono le misure emergenziali a sostegno della popolazione, assunte immediatamente dopo gli eventi tellurici, e la decisione di ricostruire anche le seconde case, decisive per la ripresa turistica dei territori colpiti. Scelte su cui andrà rivalutata l’azione del primo Commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, che mutuò positivamente quanto già previsto per il terremoto dell’Emilia del 2012. Quasi contemporaneamente alla gestione della prima emergenza si aprì anche un vivace dibattito sulle prospettive dell’Appennino ferito. Esso s’inseriva e trovava alimento nel rinnovato interesse per le Aree interne, suscitato dalla omonima Strategia nazionale promossa da Fabrizio Barca, e spingeva nella direzione di accompagnare la ricostruzione fisica con misur...