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UN DECALOGO PER IL CENTRO ITALIA

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Con appena il 15% delle risorse del PNRR finora assegnate, il centro Italia segna il passo a fronte di un nord e un sud che per ragioni diverse fanno la parte del leone. A poco più di un anno di distanza da quando il tema dell’Italia di mezzo è riemerso, a seguito degli studi Svimez, i segnali di recupero non sembrano particolarmente incoraggianti. In uno scenario che è diventato più complicato, il quadrilatero Lucca-Pesaro-Pescara-Roma vede la possibile ripresa legata principalmente a due fattori: il rilancio della Capitale, quale grande area urbana che funge da polo attrattore e dispensatore di economie, e quello del versante adriatico, tradizionalmente più in ombra, alle prese con l’esigenza di riposizionarsi nell’ambito delle reti longitudinali e trasversali. A tal proposito, ci pare utile articolare sinteticamente una sorta di decalogo di questioni aperte, che se affrontate potrebbero costituire l’intelaiatura di una ripresa prospettica. Il tema delle infrastrutture e della logist...

AREE INTERNE E DISUGUAGLIANZE: LA SNAI (ANCORA) C'E'

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La possibile costituzione di tre nuove aree marchigiane (Montefeltro-Alto Metauro, Fermano, Alte valli del Potenza-Esino-Musone) nell’ambito della Strategia nazionale delle aree interne (Snai) avviene in un contesto sensibilmente mutato rispetto a quando questa mosse i primi passi nel 2012 e poi con la programmazione europea 2014-20. La Snai ha contribuito in maniera decisiva a gettare nuova luce su territori che sembravano usciti dal radar delle politiche pubbliche e l’ha fatto contro lo spirito del tempo che soffiava in direzione delle politiche di austherity , contrassegnate dal taglio della spesa pubblica e degli investimenti e da un neocentralismo statale basato sulla disintermediazione a discapito delle autonomie locali. Pur con tutti i limiti che si sono poi manifestati, come in ogni approccio sperimentale, fu vera politica, cioè innovativa e coraggiosa, nel solco rinnovato della stagione della nuova programmazione degli anni Novanta. Le 72 aree-pilota disseminate su tutto...

Presentazione "La Post Regione: le Marche tra ricostruzione e nuovo sviluppo" - Porto Recanati - 21 Maggio 2022

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con Alessandro Palestrini - Segretario Circolo PD di Porto Recanati, Alessandra Piccinini - Avvocato

MARCHE HUB O SPOKE?

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  “La nostra non è una regione collocabile fra quelle dell’Italia meridionale: ha in sé delle ricchezze, delle forze, delle capacità di lavoro ed imprenditoriali che le possono consentire, se saprà trovare il modo di inserirsi nel tipo di civiltà economica proprio del mondo moderno, di fare e di andare avanti”. Queste parole di Claudio Salmoni, scritte qualche anno prima del censimento del 1971 che avrebbe certificato l’avvenuta trasformazione delle Marche da regione agricola a industriale, riprendevano in realtà un lungo dibattito che dalla fine degli anni Cinquanta e per tutti gli anni Sessanta aveva tenuto banco nelle classi dirigenti regionali. A seguito dell’impatto della grande crisi del 2008-2012, il tema della “meridionalizzazione” delle Marche (o “medianizzazione”, come sostenuto da Ilvo Diamanti) è riemerso e più di recente è stato riproposto da chi, come Svimez, si è occupato dello stato di salute del centro Italia alle prese con il post-sisma e la pandemia. Anche se u...

Presentazione "La Post Regione:le Marche tra ricostruzione e nuovo sviluppo" - Cingoli, 23 aprile 2022

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con Alessandra Piccinini,  Presidente dell'ANPI di Cingoli e Apiro e la partecipazione straordinaria di Luca Violini , Artista della voce

DA AMAZON ALLA ZES, PASSANDO PER LE MARCHE

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La traiettoria delle Marche si va complicando. Alcune vicende delle scorse settimane sembrano confermarlo. Il mancato sbarco di Amazon nella nostra regione ha reso evidente la scarsa dimestichezza che abbiamo con la gestione di operazioni complesse. Non solo, ci ha detto anche che il ruolo di ponte verso est, che la nostra regione ha per natura e vocazione, sta subendo dei contraccolpi evidenti a causa della crisi russo-ucraina e deve essere ricalibrato. Amazon sta sicuramente rivedendo i suoi piani alla luce del nuovo quadro internazionale, ma la sensazione che sia mancata una regia univoca nel far sì che non ci fossero stati intoppi e il territorio si fosse predisposto nella maniera migliore ad accogliere l’investimento del gigante dell’e-commerce è forte e diffusa. Questa vicenda ci consente di riflettere su un’altra partita, che pure è aperta da tempo e di cui si continua a discutere: la costituzione della Zona economica speciale (Zes). In questo caso è d’obbligo partire con un...

LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE

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  Intervento tenuto a Macerata il 25 marzo 2022 Una lenta riemersione Il tema della lotta alle disuguaglianze è tornato al centro del dibattito pubblico dopo un lungo periodo nel quale era scomparso dall’orizzonte delle problematiche politiche più urgenti. La sua riemersione ha richiesto tempo e non è stata per niente facile. Tuttora essa è fortemente insidiata. In primo luogo, dal fatto che di disuguaglianze si parla molto, ma si fa ben poco per combatterle seriamente; in secondo luogo, dal fatto che spesso chi ne parla oggi, fino a ieri le giustificava come ingrediente essenziale della crescita. Per cui anche nel seguire il dibattito bisogna essere molto vigili e critici. Per chi come me si è affacciato alla politica militante nell’indimenticabile ’89, quello che oggi Putin sembra voler rimettere in discussione, il tema delle disuguaglianze non appariva come una priorità. La sinistra all’indomani della fine dell’Unione sovietica e del crollo del Muro di Berlino era impegnata a co...